Dalla vitamina C una speranza per il cuore
Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Mercoledì, 3 marzo 2010 • Categoria: Medicina
Il gruppo di ricerca del professor Francesco Violi, direttore della Ia Clinica Medica della Sapienza, ha messo a punto una nuova terapia a base di vitamina C per la cura dell’infarto.
La ricerca ha dimostrato che la somministrazione di acido ascorbico dopo un’operazione angioplastica è in grado di migliorare il flusso del sangue e la contrattilità del cuore. In questo tipo di intervento infatti si verifica, a causa di processi ossidativi, una ripresa della circolazione coronarica non completamente adeguata.
Questo fenomeno, chiamato “no-reflow”, è pericoloso perché peggiora l’aspettativa di vita e aumenta il rischio di re-infarto.
La semplicità, la modica spesa e, soprattutto, l’assenza di effetti collaterali rendono quanto mai attrattiva questa nuova terapia per la cura dell’infarto.
Il gruppo del professor Violi ha già pianificato la seconda fase dello studio su un campione più ampio di pazienti, per approfondire ulteriormente i vantaggi clinici della somministrazione di vitamina C.
Lo studio, per il quale la Sapienza ha depositato domanda di brevetto, è pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology (JACC).



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