A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura
Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Venerdì, 30 luglio 2010 • Categoria: FisicaA soli tre mesi dall'inizio degli esperimenti gli scienziati del Large Hadron Collider (LHC) di Ginevra hanno comunicato di aver identificato tutte le particelle previste nella "Teoria Standard dell'Universo", ossia quelle che già in precedenza erano state identificate e trovate per altre vie.
La novità, ovviamente, è che in così breve tempo si è riusciti, grazie all'acceleratore di particelle di Ginevra, a rifare i calcoli e rilevare ciò che si sapeva come cercare. Tra queste, però, sembra si sia riusciti a "vedere" e pesare per la prima volta al mondo il Top Quark che l'acceleratore americano di Chicago aveva in precedenza identificato. Ora se ne ha certezza e peso.
Dalle parole di Rolf Heuer, direttore generale del CERN dov'è l'LHC, un esperimento da 10 miliardi di dollari, si aprono dunque i nuovi scenari della "nuova fisica", ossia la identificazione delle particelle che si suppone ci siano e abbiano un ruolo rilevante ma che finora non sono state mai state rilevate.
Tra questela famosa "particella di Dio", nomignolo altisonante dato alla particella di Higgs (il nome dello scienziato che l'ha ipotizzata) che spiegherebbe parecchie cose sulla genesi del nostro Universo e il Big Bang. Oppure la prova e la misurazione della "Materia Oscura" che, si suppone, costituisca l'energia invisibile che pervade l'intero Universo per quanto in una forma invisibile agli strumenti finora noti.
Quando si riuscirà a trovare Higgs? Nessuna previsione è possibile.
L'LHC sta andando alla metà della potenza ipotizzata: in un tunnel circolare di 30 chilometri vengono accelerate e fatte scontrare tra loro particelle subatomiche utilizzando 7 milioni di milioni di eletron Volt, ossia 7eV. Si pensa di spingere alla piena potenza l'acceleratore entro il 2013 così da ricreare le condizioni energetiche del Big Bang.
E quanto più si alza l'energia e si accelera l'LHC tanto più ci si avvicina a Higgs e alla Dark Matter.






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