Alla scoperta della scienza

Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.

Scritto da pachi • Sabato, 7 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Medicina

L'Helicobacter pylori, il batterio che causa la maggior parte delle ulcere e buona parte delle gastriti croniche, potrebbe avere i giorni contati.


100scienze helicobacter


Grazie a una nuova terapia messa a punto da un gruppo di ricercatori della Cattolica di Roma-Policlinico Gemelli, pubblicata sulla rivista internazionale Clinical Gastroenterology and Hepatology.

"Il nostro lavoro e' originale - spiega il gastroenterologo della Cattolica Giovanni Cammarota, che ha guidato il gruppo formato da Giovanna Branca, Fausta Ardito, Maurizio Sanguinetti, Gianluca Ianiro, Rossella Cianci, Riccardo Torelli, Giovanna Masala, Antonio Gasbarrini, Giovanni Fadda, Raffaele Landolfi e Giovanni Gasbarrini - perche' esplora la possibilita' di eradicare ceppi resistenti di Helicobacter pylori con uno schema terapeutico innovativo"
.



>>Continua a leggere "Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori. "

539 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.  Technorati Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.  Google Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.  Bookmark Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.   at del.icio.us Digg Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.  Bookmark Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.   at YahooMyWeb Bookmark Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.   at reddit.com Bookmark Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.   at NewsVine Bookmark Addio ulcera. Sconfitto l'Helicobacter pylori.   with wists Bookmark using any bookmark manager!

Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?

Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Giovedì, 5 agosto 2010 • Commenti 0 • Categoria: Spazio

Nuove minacce provenienti dallo spazio sembrano affacciarsi cupe sul nostro pianeta. Si sta parlando delle tempeste solari che però non dovrebbero abbattersi più nel 2012, come finora annunciato da una serie di più o meno fantasiose ipotesi di catastrofi (peraltro tutte prive di ogni fondamento), ma nel 2013.

E il responsabile sarebbe il Sole, proprio la nostra stella che con la sua radiazione e il suo calore ha permesso di originare e mantenere la vita sulla Terra. Intense tempeste solari potrebbero infatti portare danneggiamenti temporanei o addirittura permanenti dei satelliti in orbita intorno alla Terra, con danni incalcolabili sulle telecomunicazioni e ai sistemi di navigazione, oltre a black-out elettrici concentrati nelle zone del pianeta poste a latitudini medio-alte.


Foto di Image Editor

Uno scenario davvero preoccupante, prospettato non da uno scrittore di fantascienza ma dall’autorevole NASA, l’Agenzia Spaziale statunitense. L’occasione per rilasciare queste dichiarazioni non certo tranquillizzanti è stata la tempesta geomagnetica in corso in queste ore sulla Terra, accompagnata dall’apparizione dell’aurora boreale.
A causarla, l’impatto di una enorme bolla di gas emessa dal Sole con la magnetosfera terrestre, l’invisibile “scudo” che protegge il nostro pianeta dalla maggioranza delle particelle che vagano nello spazio.

Dobbiamo dunque tornare a preoccuparci, accontentandoci di vivere tranquilli solo per qualche mese in più dopo il 2012?

“Allo stato attuale delle nostre conoscenze è praticamente impossibile fare previsioni così circostanziate sulle future tempeste solari e i loro effetti sulla Terra e sulle infrastrutture tecnologiche umane”

commenta Mauro Messerotti, dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Trieste, esperto di fisica solare e relazioni Sole-Terra.


>>Continua a leggere "Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?"

378 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013? Technorati Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013? Google Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013? Bookmark Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?  at del.icio.us Digg Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013? Bookmark Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?  at YahooMyWeb Bookmark Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?  at reddit.com Bookmark Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?  at NewsVine Bookmark Chi ha paura delle tempeste solari? 2012 o 2013?  with wists Bookmark using any bookmark manager!

A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura

Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Venerdì, 30 luglio 2010 • Commenti 1 • Categoria: Fisica

A soli tre mesi dall'inizio degli esperimenti gli scienziati del Large Hadron Collider (LHC) di Ginevra hanno comunicato di aver identificato tutte le particelle previste nella "Teoria Standard dell'Universo", ossia quelle che già in precedenza erano state identificate e trovate per altre vie.

Large Hadron Collider (LHC) di Ginevra
Cliccare per ingrandire

La novità, ovviamente, è che in così breve tempo si è riusciti, grazie all'acceleratore di particelle di Ginevra, a rifare i calcoli e rilevare ciò che si sapeva come cercare. Tra queste, però, sembra si sia riusciti a "vedere" e pesare per la prima volta al mondo il Top Quark che l'acceleratore americano di Chicago aveva in precedenza identificato. Ora se ne ha certezza e peso.

Dalle parole di Rolf Heuer, direttore generale del CERN dov'è l'LHC, un esperimento da 10 miliardi di dollari, si aprono dunque i nuovi scenari della "nuova fisica", ossia la identificazione delle particelle che si suppone ci siano e abbiano un ruolo rilevante ma che finora non sono state mai state rilevate.


>>Continua a leggere "A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura"

584 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura Technorati A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura Google A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura Bookmark A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura  at del.icio.us Digg A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura Bookmark A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura  at YahooMyWeb Bookmark A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura  at reddit.com Bookmark A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura  at NewsVine Bookmark A Ginevra si è sempre più vicini alla particella di Dio e la Materia Oscura  with wists Bookmark using any bookmark manager!

La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale

Scritto da pachi • Giovedì, 29 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Ricerca

Secondo uno studio condotto dall'Universita del Minnesota, la morfina, attualmente usata come il principale antidolorifico nelle patologie tumorali, sarebbe in grado di bloccare lo sviluppo delle cellule tumorali.

100scienze morfina terapia


>>Continua a leggere "La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale"

326 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale Technorati La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale Google La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale Bookmark La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale  at del.icio.us Digg La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale Bookmark La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale  at YahooMyWeb Bookmark La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale  at reddit.com Bookmark La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale  at NewsVine Bookmark La morfina sarebbe in grado di bloccare la crescita tumorale  with wists Bookmark using any bookmark manager!

MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa

Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Martedì, 27 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Concept & Progetti

Gli anziani del Sesto Municipio di Roma, o almeno alcuni di essi, quest'anno avranno un badante elettronico. Dalla collaborazione tra Municipio, Italte, l'associazione di volontari Contreta-Mente e ADItech di Ancona, avranno al polso una sorta di orologio che non segna l'ora ma comunica, a chi di dovere, i parametri vitali della persona.

mocas bracciale anziani

MoCaS, ovvero Mobile Care System, è stato inventato dalla anconetana ADItech che ha ricevuto fondi dalla Regione Marche per portarlo a termine. E' un bracciale denso di sensori che rilevano per esempio la temperatura della pelle dell'individuo, la confronta con la temperatura esterna e ricava quindi una indicazione sullo stato di benessere o di stress. Un altro sensore invece tiene sotto controllo le pulsazioni cardiache e ricalcola il loro ritmico se si sta facendo attività fisica oppure se si è a riposo. Un altro sensore ancora controlla la conducibilità della pelle e da ciò ricava altre indicazioni utili. Un altro ancora è invece capace di capire se la persona è, malauguratamente, caduta per terra.

Quando c'è qualche parametro sballato MoCaS comunica via Bluetooth col telefono cellulare o con la stazione radio base posta in casa che, automaticamente, trasferisce i parametri ai centri di allarme, all'ospedale, alla Guardia Medica, ai volontari. Insomma a chi può correre a controllare e dare una mano.


>>Continua a leggere "MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa"

315 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa Technorati MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa Google MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa Bookmark MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa  at del.icio.us Digg MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa Bookmark MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa  at YahooMyWeb Bookmark MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa  at reddit.com Bookmark MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa  at NewsVine Bookmark MoCas, il bracciale telematico per controllare e aiutare gli anziani soli in casa  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato

Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Giovedì, 22 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Mineralogia

E' quello che si direbbe un cratere "perfetto": nonostante i secoli o forse i millenni trascorsi dalla sua formazione, mantiene ancora perfettamente conservate tutte le sue strutture. La cavità, del diametro di 45 metri e profonda 16, è stata scoperta nel deserto dell'Egitto meridionale da una equipe di ricercatori italo-egiziani. Sul nostro pianeta è un cratere dalle caratteristiche davvero uniche.

Cratere Meteorite Egitto

Finora infatti tutti i crateri da impatto conosciuti presentavano deterioramenti prodotti dagli agenti esogeni, come ad esempio acqua, vento, vegetazione. Tutti, tranne questo: il suo stato di conservazione, probabilmente agevolato dal clima desertico e da una coltre di 6 metri di sabbia che lo ricopre, è paragonabile a quello di strutture simili osservate nel Sistema solare su pianeti privi di atmosfera o coperti da ghiaccio.

La conservazione delle strutture primarie di impatto, associate alla presenza degli abbondanti resti di un meteorite metallico e di tipiche strutture metamorfiche (metamorfismo da shock) nelle rocce incassanti (delle arenarie del Cretaceo), contribuiscono a fornire un’immagine unica sui crateri da impatto causati da meteoriti a piccola scala. Questi ultimi sono infatti molto rari sulla superficie terrestre in quanto vengono erosi rapidamente ed i pochi identificati fino ad ora (15 inferiori ai 300 m di diametro contro i 176 di diametro maggiore ai 300 km) mostrano assenza di alcune o tutte le loro strutture primarie.



>>Continua a leggere "Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato"

352 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato Technorati Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato Google Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato Bookmark Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato  at del.icio.us Digg Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato Bookmark Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato  at YahooMyWeb Bookmark Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato  at reddit.com Bookmark Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato  at NewsVine Bookmark Con Google Earth avvistato cratere d’impatto da meteorite perfettamente conservato  with wists Bookmark using any bookmark manager!

La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia

Scritto da Luca De Nardo - 100scienze • Giovedì, 22 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Ricerca

La quercetina, una piccola molecola ad attività antiossidante comunemente presente in cipolle, capperi, sedano, mele, uva, tè verde e vino rosso, potrebbe essere impiegata nella terapia delle leucemie. Lo attesta una ricerca dell’Istituto di scienze dell’alimentazione del Consiglio nazionale delle ricerche di Avellino (Isa-Cnr), pubblicata dal British Journal of Cancer.

Quercetina Leucemia

“Studi eseguiti dal nostro e da altri gruppi di ricerca hanno dimostrato da tempo che la quercetina appartiene a quell’ampio gruppo di molecole di origine vegetale (fitochimici) con attività chemio-preventiva”,

spiega Gian Luigi Russo, ricercatore presso l’Isa-Cnr e responsabile della ricerca.

“La molecola, cioè, è capace di bloccare il processo di trasformazione di una cellula normale in tumorale, oppure di invertirlo se esso è già in atto”.

Sinora, però, gli studi erano stati condotti essenzialmente su linee cellulari o modelli animali.

“Adesso, per la prima volta, abbiamo dimostrato che la quercetina è efficace in cellule tumorali di pazienti affetti da leucemia linfocitica cronica (Llc)”,

continua Russo. In tali pazienti, la molecola

“è in grado di rendere vulnerabili al trattamento farmacologico con chemioterapici cellule isolate dal paziente che prima non lo erano. Questa ‘sensibilizzazione’ è stata confermata associando la quercetina sia a farmaci sperimentali come Trail (un agente che induce apoptosi, ovvero il ‘suicidio’ della cellula leucemica), sia a farmaci da tempo presenti in terapia quali la fludarabina”.


>>Continua a leggere "La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia"

331 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia Technorati La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia Google La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia Bookmark La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia  at del.icio.us Digg La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia Bookmark La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia  at YahooMyWeb Bookmark La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia  at reddit.com Bookmark La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia  at NewsVine Bookmark La quercetina, antiossidante naturale, per la battaglia contro la leucemia  with wists Bookmark using any bookmark manager!

Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora

Scritto da pachi • Giovedì, 22 luglio 2010 • Commenti 0 • Categoria: Spazio

Grazie al potente occhio del supertelescopio Very Large Telescope dell'Eso, installato nel deserto di Atacama, in Cile, un gruppo di ricercatori guidato da Paul Crowther, astrofisico della Sheffield University, ha potuto individuare R136a1, la piu' colossale stella mai individuata, già ribattezzata "la stella mostro".

100scienze la stella mostro


>>Continua a leggere "Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora"

874 hits
Technotizie oknotizie Segnalo digitta Wikio Fai Informazione Stumbleupon Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora Technorati Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora Google Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora Bookmark Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora  at del.icio.us Digg Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora Bookmark Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora  at YahooMyWeb Bookmark Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora  at reddit.com Bookmark Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora  at NewsVine Bookmark Incredibile scoperta in cielo: R136a1, la piu' grande stella mai scoperta fin'ora  with wists Bookmark using any bookmark manager!