Gaviscon per alleviare i sintomi dell’indigestione

Indigestione: come e perché si manifesta

Quali sono i sintomi? L’indigestione, definita anche dispepsia, è un disturbo temporaneo che insorge all’improvviso poco dopo aver consumato un pasto. Questo fenomeno può essere accompagnato da diversi sintomi, più o meno intensi. In caso di indigestione si possono, infatti, manifestare:

  • sensazione di pienezza;
  • dolore epigastrico;
  • tensione e/o gonfiore addominale;
  • pirosi gastrica;
  • senso di malessere generale;
  • sudorazione fredda;
  • eruttazioni;
  • ipersalivazione;
  • alitosi;
  • nausea;
  • reflusso acido;
  • rigurgito di cibo e/o vomito.

Le cause ed i rimedi

La dispepsia in molti casi viene causata da pasti troppo abbondanti oppure consumati con eccessiva fretta. Le tipologie di alimenti principalmente correlati a questo disturbo sono quelli più difficili da digerire come pietanze particolarmente ricche di grassi o fritture, ma anche bere troppi caffè, bevande gassate o alcoliche. Oltre all’alimentazione, anche l’assunzione di alcuni tipi di farmaci, il fumo e lo stress possono dare origine a problemi di digestione. Finché si tratta di un disturbo occasionale il rimedio più efficace per la dispepsia è l’assunzione di un farmaco antiacido che, riducendo l’eccesso di acidi gastrici, allevia la sensazione di bruciore e di dolore allo stomaco. Ovviamente se si soffre di indigestioni croniche è fondamentale rivolgersi al proprio medico, il quale potrebbe prescrivere una terapia più mirata e richiedere alcuni accertamenti per escludere altre patologie come gastrite, malattia da reflusso gastroesofageo, ulcera peptica, ernia iatale, colecistite o pancreatite. Anche molte donne in gravidanza (si stima tra il 40 ed il 70% circa) soffrono di problemi di digestione e bruciore di stomaco, essenzialmente per due ragioni principali: la prima è a causa dei livelli di progesterone che possono indurre lo sfintere gastrico a rilassarsi, favorendo la risalita dei succhi gastrici lungo l’esofago irritando la mucosa. La seconda motivazione è legata al peso del feto esercitato sull’apparato digerente.

Alleviare i sintomi dell’indigestione con Gaviscon

Cos’è Gaviscon?


Gaviscon è un farmaco
a base di sodio alginato e sodio bicarbonato
, appartenente alla categoria di medicinali utilizzati per il trattamento della malattia da reflusso gastroesofageo, l’ulcera peptica e come rimedio per il bruciore di stomaco occasionale. La gamma di prodotti Gaviscon è molto variegata, proponendo diverse soluzioni in diverse forme: sospensione orale, compresse masticabili e bustine. Tutti i prodotti sono validi per alleviare i sintomi del bruciore di stomaco occasionale, ma il più indicato per ottenere un rapido sollievo in caso di dispepsia è Gaviscon Bruciore e Indigestione.

Gaviscon Bruciore e Indigestione: come funziona

Nella composizione di Gaviscon Bruciore e Indigestione, oltre al sodio alginato ed al sodio bicarbonato, si trova anche il calcio carbonato. Questo medicinale agisce su due fronti:

  1. grazie al calcio carbonato ed al sodio carbonato viene ridotta l’iperacidità gastrica, alleviando così anche il dolore e la sensazione di malessere legata alla cattiva digestione;
  2. il sodio alginato, invece, quando entra a contatto con i succhi gastrici crea una vera e propria barriera che galleggia sul contenuto dello stomaco impedendone la risalita.

Indicazioni e modi d’uso

Gaviscon Bruciore e Indigestione è un farmaco da assumere al bisogno. Solitamente viene utilizzato dopo i pasti e prima di coricarsi, fino ad un massimo di quattro volte al giorno. In età adolescenziale (tra i 12 ed i 18 anni) è consigliabile chiedere prima il parere del medico curante, così come durante la gravidanza. Durante la gestazione, infatti, prima di usare qualsiasi tipo di farmaco si dovrebbe sempre chiedere consiglio al proprio medico. Tuttavia, in genere Gaviscon Bruciore e Indigestione viene somministrato alle donne in gravidanza poiché i suoi principi attivi sono ritenuti sicuri per il feto e non entrano nel circolo sanguigno. Per lo stesso motivo si tratta di un farmaco adatto anche al periodo dell’allattamento. Anche i soggetti che soffrono di insufficienza renale, ipercalcemia, calcolosi renale e nefrocalcinosi dovrebbero sempre rivolgersi prima al medico, dato che questo farmaco contiene calcio carbonato.

Redazione