Il poker ed il suo studio matematico

Il poker, che viene definito come gioco d’azzardo, in quanto ad essere coinvolti sono i soldi e si effettuano delle scommesse, risulta essere spesso materia di studio da parte dei matematici.

Il poker e la matematica, uno strano binomio.

Il poker non è solo un gioco d’azzardo, che permette di ottenere delle vittorie interessanti: col passare del tempo questo gioco è divenuto materia di studio da parte dei matematici, e dunque una scienza vera e propria.

Nel momento in cui si parla di poker, la prima cosa che si pensa ovviamente riguarda il gioco d’azzardo: questo termine infatti viene spesso associato a questo gioco, il quale viene praticato nei casinò, online e reali, e si gioca con soldi veri in entrambi i casi.
Ma vista la sua complessità, il poker risulta essere oggetto di studi matematici talvolta complessi, che permettono agli studiosi di creare delle teorie che, effettivamente, risultano essere vincenti.

Lo studio del poker da parte dei matematici si basa ovviamente sulle probabilità: ogni qualvolta un giocatore ha una combinazione in mano, la probabilità di ottenere delle determinate carte, effettuando il cambio, aumenta o diminuisce.
I calcoli ovviamente prendono in considerazione anche il modo di giocare degli altri giocatori, i quali fanno variare tali percentuali di probabilità in base alle loro mosse.

Un giocatore che infatti ha un tris ha una certa percentuale di ottenere, col cambio di 2 carte, un poker, probabilità che potrebbe diminuire se gli altri giocatori cambiano tutte le loro carte.
Ovviamente però, è bene sottolineare che il calcolo della casistica e della probabilità è meno semplice da effettuare quando si gioca online, visto che non si riesce a percepire lo stato d’animo di un avversario.
Sarà invece differente la possibilità di ottenere una mano vincente nel momento in cui il giocatore si trova in un tavolo verde dal vivo. 
Questo poiché un’espressione facciale, un comportamento agitato o un aumento della sudorazione, da parte degli avversari, nonché il loro timbro di voce, sono degli elementi che vanno a incidere su tali probabilità.

Il calcolo vero e proprio dunque tiene conto sia dei numeri che le reazioni umane: un giocatore che magari si agita potrebbe avere nelle mani una buona combinazione, mentre chi rimane col volto scuro potrebbe trovarsi con poche possibilità di vittoria.
Tutti questi elementi sono oggetti di studio dunque da parte dei matematici, che cercano di capire quali sono le probabilità di ottenere una vincita osservando anche il modo di fare dei propri avversari.

Ovviamente, il poker stesso è oggetto di tanti programmi, che possono essere scaricati online, che permettono al giocatore di poter analizzare, con dei termini e dati semplici, le sue mani di gioco. 
Inserendo tutti questi elementi infatti si otterranno dei grafici i quali permettono al giocatore di poter facilmente capire come comportarsi nel momento in cui si effettua una partita, e soprattutto quali sono le sue possibilità di vittoria analizzando la situazione che lo circonda.

Il poker dunque non è solo un gioco d’azzardo, ma un particolare gioco in grado di mettere in moto il cervello, e che dunque permette anche ai novizi di poter capire quali siano le sue reali possibilità di vittoria durante una mano di gioco.
Tutto questo avverrà con maggior facilità durante le partite reali, con giocatori in carne ed ossa, rispetto alle partite che vengono effettuate sul web e nei siti dei casinò online sicuri.

calcioli e probabilità nel poker
Poker e poker online.

Il poker online nasce grazie al successo del poker stesso, e questo si presenta con degli aspetti leggermente differenti rispetto al gioco reale, senza però andare ad intaccare le regole base del gioco.

Il poker online dunque si differenzia per qualche aspetto rispetto al poker classico, ovvero quello che si pratica nei casinò, o che magari viene sfruttato durante le feste o nelle serate tra amici.

Il primo aspetto che differenzia questi due mondi è quello citato prima, ovvero la mancanza di reazioni umane che permettono ad un giocatore di intuire, calcolare e capire che carte ha in mano un altro giocatore.

Questo elemento risulta essere fondamentale, visto che un buon giocatore sarà in grado di captare perfettamente i segnali che una semplice espressione facciale fa intendere all’esperto.
Ovviamente, se un giocatore vuole bluffare difficilmente verrà scoperto online, visto che il suo volto non verrà visto e, salvo mosse azzardate che permettono agli avversari di smascheralo, il giocatore potrà riuscire nella sua missione, ovvero bluffare e vincere le varie mani di gioco.

Tale aspetto però non è l’unico che differenzia il poker dalla sua controparte online: sul web infatti ci sono dei limiti minimi e massimi da rispettare, e se questi venissero violati, l’utente potrebbe venire estromesso dal tavolo di gioco virtuale.

Questo non accade se la partita viene svolta tra conoscenti o comunque a livello amatoriale, dove queste prime regole possono essere facilmente tralasciate e non applicate alla lettera, cosa che accade nei casinò reali e in quelli presenti sul web.

Proseguendo nella ricerca delle differenze, è facilmente notabile come online sia possibile vincere somme di denaro maggiori: se si partecipa ai vari tornei, o si frequenta molto la piattaforma online, il giocatore avrà possibilità maggiori di portarsi a casa le somme di denaro messe in palio.

I tornei inoltre sono molto più frequenti: generalmente, i tornei di poker online hanno una durata brevissima, e questi vengono organizzati con molta frequenza, permettendo ai giocatori di non annoiarsi mai. 
Inoltre, il poker online, e le sue tante mani di gioco, potrebbero essere scandite dalla velocità, visto che talvolta il giocatore ha un limite di tempo ben preciso per poter effettuare la sua prossima mossa, cosa che di fatto accellera il gioco.
Si tratta dunque di piccoli cambiamenti che di fatto differenziano il gioco del poker online rispetto quello che si svolge in un casinò reale o in altre strutture.

Per quanto riguarda le regole invece, entrambi i giochi sono contraddistinti dalle stesse regole: in questo modo i vari giocatori non avranno alcuna difficoltà nell’adattarsi all’altra versione del gioco, soprattutto se quella opposta viene sfruttata maggiormente.
Il poker online dunque permette a coloro maggiormente esperti, o a chi non ha la possibilità di recarsi in una struttura dove è possibile giocare al poker, di poter partecipare alle varie mani di gioco in un qualsiasi momento stando comodamente a casa sua, sfruttando PC o dispositivi mobili.

Le regole del poker, online e reale.

Ecco tutte le regole che si devono conoscere per poter giocare correttamente a poker.

Visto che le regole del poker sono uguali in entrambe le sue versioni, un utente non dovrebbe avere problemi a capire come si gioca a poker, visto che appunto, una volta imparate le regole, queste valgono per entrambi i giochi.

La prima regola consiste nel ricevere 5 carte da parte del mazziere, il quale le distribuirà, una per volta, partendo dal giocare alla sua sinistra, in senso orario.
I giocatori che ricevono le carte potranno guardarle una per volta, man mano che queste le vengono consegnate, oppure tutte assieme, dato che non vi è alcuna differenza.
Ogni partecipante al poker avrà un lasso di tempo per osservare le carte, verificare quali combinazioni può ottenere con quelle che ha in mano, e per osservare la reazione dei giocatori suoi avversari.

Trascorso questo lasso di tempo, ad ogni utente verrà posto un semplice quesito da parte del mazziere, il quale appunto chiederà ad ogni persona che partecipa a quella partita quante carte vuole cambiare.

Nel gioco di poker originale infatti è possibile scartare le carte inutili e ottenerne delle altre, in maniera tale da ottenere nuove combinazioni oppure potenziare quella già in possesso, come nel caso della coppia che diventa tris, oppure del tris che diventa poker o full.

Ogni partecipante avrà la facoltà di rimanere con le carte che gli sono state date, ovvero di non cambiarne nemmeno una, oppure di cambiarne un numero minimo di una fino ad un massimo di 5, ovvero tutte quelle in suo possesso.

Tale mossa ovviamente è azzardata, e potrebbe far capire agli altri giocatori che chi effettua tale mossa non avesse un buon gioco, tranne casi di strategia ben ponderata.

I giocatori che cambiano una sola carta oppure un numero massimo pari a 4 otterranno le carte immediatamente: chi le deve sostituire tutte ne otterrà 4, e l’ultima gli verrà consegnata dopo che gli altri giocatori sono stati serviti ed il mazziere ha scartato la carta presente in cima al mazzo dopo i vari cambi.

Questa dunque è la fase preparativa al gioco, che viene anticipata da un breve giro di puntate, dove ogni giocatore potrà abbandonare il tavolo di gioco, oppure vedere, puntando una somma uguale all’ultimo rialzo del giocatore che lo ha preceduto o seguito, oppure rialzare la puntata.

Dopo il cambio, il giocatore potrà osservare tutte le carte in suo possesso, e prendere parte ad una nuova serie di puntate, nonché l’ultima: anche in questo caso valgono le regole che caratterizzano la prima serie di puntate.

I giocatori ovviamente non potranno cambiare nuovamente le loro carte, o richiedere indietro quelle che hanno scartato.

Quando tutti puntano la stessa somma di denaro, dovranno girare sul tavolo le carte in loro possesso, e chi ha ottenuto il punteggio migliore vincerà il denaro puntato dagli avversari, nonché riotterrà quello che ha giocato.
Se tutti invece abbandonano il tavolo in un qualsiasi momento, l’unico giocatore che invece rimane in gioco, qualora ve ne fosse uno, vince automaticamente il denaro, ed inoltre non è obbligato a mostrare le carte che aveva in mano.

Suggerito da: Poker Paddy Power

Redazione